Corso di laurea magistrale in Pianificazione e politiche per la città, l'ambiente e il paesaggio (Classe LM48)

CdLM Pianificazione

Il corso di laurea magistrale forma un esperto nell’analisi delle dinamiche urbane, territoriali e ambientali, in grado di operare professionalmente nelle attività di progettazione, redazione e valutazione di piani e progetti, nonché di definizione di programmi e politiche che riguardano la città e il territorio. Gli studenti sono indirizzati verso metodi di lavoro interdisciplinari, anche attraverso l’utilizzo di strumenti informatici che consentono loro di operare in contesti multiscalari, complessi e di livello internazionale. Il pianificatore è così in grado di coordinare gruppi interdisciplinari di progettazione, monitorare e valutare azioni di trasformazione e di “misurare” processi e risultati, di dirigere attività di management e auditing ambientale, coordinando anche specialisti con diverse basi culturali e competenze, di definire strategie per amministrazioni, istituzioni e imprese con riferimento al recupero, alla valorizzazione e alla trasformazione della città, del territorio, del paesaggio e dell'ambiente.

Percorso formativo

Il corso di laurea presenta quattro percorsi didattici alternativi:

  1. il percorso locale (conferisce solo il titolo di laurea magistrale);
  2. l'omonimo European Master, proposto congiuntamente da un Consorzio interuniversitario costituito da:
    • Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, Università di Sassari;
    • Departament de Geografia/Universitat Autonoma de Barcelona, Spagna
    • Departament de Geografia/Universitat de Girona, Spagna
    • Facoltà di Architettura/Universidade de Lisboa, Portogallo
    • Facoltà di Pianificazione del Territorio/Università IUAV di Venezia;
  3. un percorso internazionale con laurea a doppio titolo congiuntamente a l'École Nationale d'Architecture et d'Urbanism dell'Università di Carthage;
  4. un percorso internazionale con laurea a doppio titolo congiuntamente all'Università di Tianjin, Cina.

Tutti i percorsi, tranne quello locale, prevedono il primo semestre del secondo anno in una delle sedi partner (con il sostegno di borse di studio Erasmus o di altri progetti).

Il percorso si conclude con un'attività di fine carriera (tirocinio e dissertazione) svolta in Italia o all'estero. I laureati in Pianificazione hanno per questo l'opportunità di proiettarsi in un ambiente di apprendimento e di scambio internazionale e hanno maggiori opportunità di job placement. 

AMMISSIONE

L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata ad una valutazione della preparazione individuale attraverso il curriculum formativo e professionale e un portfolio, con particolare riferimento al percorso formativo relativo alla Laurea triennale. 

L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata ad una valutazione della preparazione individuale attraverso il curriculum formativo e professionale e un portfolio, con particolare riferimento al percorso formativo relativo alla Laurea triennale. 
La procedura di ammissione richiede il possesso di competenze linguistiche in accesso di livello analogo al B1 stabilito all'interno del "Common European Framework of Reference for Languages", in una lingua comunitaria diversa da quella italiana. Per la verifica di tale requisito fanno testo le certificazioni acquisite, il superamento di specifici esami di lingua straniera, il superamento di esami in lingua straniera presso istituzioni accademiche estere. Qualora tale verifica non potesse essere effettuata, l'ammissione è subordinata al superamento di un colloquio atto a valutare le competenze linguistiche acquisite.
Nella graduatoria di ammissione possono essere inseriti coloro che abbiano conseguito la Laurea triennale in una delle seguenti classi:

  • L 6 – Geografia (ex classe 30, e precedenti denominazioni ante 240/04)
  • L 17 – Scienze dell'architettura (ex classe 4, e precedenti denominazioni ante 240/04)
  • L 21 – Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (ex classe 7, e precedenti denominazioni ante 240/04)
  • L 25 – Scienze e tecnologie agrarie e forestali (ex classe 20, e precedenti denominazioni ante 240/04)
  • L 32 – Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura (ex classe 27, e precedenti denominazioni ante 240/04).

Possono inoltre essere inseriti nella graduatoria di ammissione, sotto condizione e previa presentazione di un certificato con esami, voti e relativi crediti, coloro che prevedono di conseguire il titolo in una della suddette classi entro la data stabilita nel bando. Il mancato conseguimento del titolo entro la data indicata implica la decadenza dalla posizione in graduatoria.
Possono inoltre presentare domanda di ammissione i laureati (o laureandi entro la data indicata nel bando e previa presentazione di un certificato con esami, voti e relativi crediti) in altre classi di Laurea triennale; potranno essere inseriti nella graduatoria di ammissione previa valutazione del curriculum e del percorso formativo precedente.

Bando di ammissione 

Sbocchi professionali

La libera professione, anche in forma associata, è tra gli sbocchi occupazionali tipici. Altri impieghi della figura professionale del pianificatore sono quelli presso studi professionali, nelle agenzie pubbliche e private di ricerca e sviluppo, di ingegneria e di servizi, negli enti locali e negli enti pubblici di governo del territorio.

L’esercizio dell’attività professionale (dopo aver superato l'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione e l'iscrizione all'Ordine Professionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori - sezione A dell'albo) riguarda:

  • tutte le attività previste per la sezione B dell’albo;
  • la pianificazione del territorio, del paesaggio, dell'ambiente e della città;
  • lo svolgimento e il coordinamento di analisi complesse e specialistiche delle strutture urbane, territoriali, paesaggistiche e ambientali, il coordinamento e la gestione di attività di valutazione ambientale e di fattibilità dei piani e dei progetti urbani e territoriali;
  • strategie, politiche e progetti di trasformazione urbana e territoriale.

La laurea magistrale consente inoltre di accedere a master universitari di secondo livello nonché a corsi di dottorato di ricerca.