Corso di laurea in Scienze dell'architettura e del progetto (Classe L17) - AA. 2022/2023

BANDO PER L'AMMISSIONE AA 2022/2023

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BANDO PER L’AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL’ARCHITETTURA E DEL PROGETTO (CLASSE DI LAUREA L17) A.A. 2022/2023

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Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione per l’ammissione al Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura e del Progetto (classe di laurea L17).

La domanda di iscrizione alla prova deve essere effettuata a partire dalle ore 14:00 del 06/06/2022 fino alle ore 12.00 del 18/07/2022.

 

Per poter essere ammessi al Corso è indispensabile effettuare il TEST- ARCHED che si svolgerà in due date: il 27 Luglio 2022 e, per la copertura dei posti eventualmente disponibili ad esaurimento delle graduatorie di prima selezione, il 12 Settembre 2022 (erogato nella modalità @casa). 

Per l’anno Accademico 2022/2023 il numero dei posti disponibili è fissato come segue:
n. 70 posti riservati a cittadini comunitari e non comunitari ai sensi dell'art. 26 L. 189/2002 (di cui n. 10 posti riservati a cittadini non comunitari residenti all'estero; fra i quali n. riservati ai cittadini cinesi)

IL CORSO DI LAUREA

 

Il corso forma professionisti capaci di confrontarsi con i diversi aspetti e le diverse declinazioni della progettazione intesa come azione capace di proporre soluzioni efficaci a problematiche riguardanti la trasformazione della realtà sotto diversi punti di vista e alle diverse scale: da quella del singolo oggetto a quella territoriale, attraversando la scala dello spazio architettonico, della città e del paesaggio.

UN CORSO DI LAUREA FONDATO SUL PROGETTO

Il percorso di studio si fonda sul progetto nelle sue possibili declinazioni: figurative, logico-analitiche, formali e compositive, tipologico-distributive, strutturali, costruttive, tecnologiche e nelle sue relazioni con il contesto storico, fisico, sociale, istituzionale ed ambientale. 

Obiettivo del corso è quello di formare professionisti in grado di confrontarsi con le diverse dimensioni e declinazioni del progetto nei più diversi contesti professionali in cui applicare  le competenze progettuali apprese.

UN CORSO DI LAUREA IN CUI SI IMPARA FACENDO

Il progetto didattico del corso di laurea in Scienze dell’Architettura e del Progetto dell’Università di Sassari, che ha sede ad Alghero, si fonda su Laboratori di Progettazione secondo il principio learning by doing - imparare facendo. I piani di studio, orientati al progetto già dal primo anno, permettono un’applicazione diretta di quanto appreso nei corsi teorici e di approfondimento. Questa organizzazione nasce da un’attenta analisi del mondo delle professioni e da un’approfondita riflessione sulle modalità di apprendimento. Lo studente acquisisce la capacità di trasformare i concetti appresi in elaborati, si abitua ai ritmi e alle scadenze imposte dall'attività professionale. 

UN CORSO DI LAUREA PREMIATO NELLE CLASSIFICHE NAZIONALI

La scuola di Architettura di Alghero è nata nel 2002, ed è risultata essere sin dall'inizio delle sue attività una tra le migliori scuole di Architettura d’Italia con i suoi corsi classificati sempre ai primi posti della classifica CENSIS – La Repubblica.

 

Percorso formativo

UN CORSO DI STUDIO CHE SI CONFRONTA CON I TEMI PIÙ ATTUALI DELLA SOCIETÀ E DEL MONDO DEL LAVORO

Il corso di laurea consente allo studente di maturare competenze ed esperienze nel campo della progettazione in riferimento ai temi più attuali della società contemporanea. In riferimento ad un mondo del lavoro in continua e rapida evoluzione e a scenari sociali in continuo mutamento, il percorso formativo che propone la Scuola di Alghero prevede la possibilità di affrontare e approfondire le tematiche e le problematiche più interessanti del panorama della contemporaneità consentendo agli studenti di personalizzare il proprio percorso formativo e caratterizzare il proprio profilo professionale scegliendo tra numerosi percorsi tematici che completano la formazione tradizionale dell’architetto permettendo di maturare consapevolezze ed esperienze progettuali anche nei campi dei cambiamenti climatici, del rischio, dei fenomeni migratori, della tutela del patrimonio paesaggistico, ambientale e storico-culturale, del benessere e della salute, della sostenibilità.

UN CORSO DI LAUREA CHE SI CONFRONTA CON LE DIVERSE DIMENSIONI DEL PROGETTO

Il percorso di studio risponde alle nuove domande del mondo del lavoro che richiedono figure professionali flessibili e capaci di applicare le competenze apprese in campi problematici in continua evoluzione. Per questo il corso di laurea è finalizzato a rafforzare le consapevolezze storico-critiche, le capacità di applicare le tecniche e i metodi appresi e di elaborare le soluzioni adatte alle diverse scale progettuali, alle differenti dimensioni temporali e ai diversi contesti applicativi, anche interdisciplinari.

Le dimensioni scalari del progetto

La prima fase del percorso formativo consente agli studenti di conoscere e gestire le diverse scale del progetto, favorendo un percorso di apprendimento graduale che dalla scala più familiare dell’oggetto, dello spazio interno e del singolo edificio conduce agli aspetti più complessi e attuali della scala urbana, territoriale e paesaggistica. Questo percorso consente allo studente di acquisire la capacità di interagire sia con committenze complesse che nell’ambito di gruppi di lavoro interdisciplinari.

Le dimensioni temporali del progetto

Nella seconda parte del percorso formativo lo studente si confronta con le diverse cifre temporali del progetto a partire dagli aspetti compositivi, progettuali tecnologici e strutturali dei nuovi manufatti per poi passare all'approfondimento degli aspetti storici e tipologici per la conservazione del patrimonio culturale arrivando infine a confrontarsi con la trasformazione di architetture storiche esistenti e con gli aspetti più attuali legati al recupero e al riuso del patrimonio costruito in un'ottica di sostenibilità ambientale. Lo studente attraverso questo percorso acquisisce sia gli strumenti teorici e metodologici per l’analisi e la progettazione, la capacità di progettare programmi per la tutela, la conservazione e la trasformazione del territorio. Lo studente acquisisce inoltre la conoscenza dei contenuti delle normative vigenti in materia di tutela e trasformazione della città e del paesaggio.

Le dimensioni interdisciplinari del progetto

Nella parte conclusiva del percorso formativo allo studente viene data la possibilità di prepararsi ad un mondo del lavoro in rapida ed imprevedibile evoluzione favorendo lo sviluppo di competenze culturali, progettuali, trasversali e interdisciplinari che comprendono sia gli interventi sulla sfera tradizionale del costruire a tutte le scale sia le declinazioni del progetto più innovative e sperimentali.

Lo studente avrà la possibilità in questa fase di ampliare gli ambiti di applicazione delle competenze progettuali, personalizzando la propria formazione e scegliendo tra un'ampia offerta di insegnamenti singoli e integrati focalizzati sulle tematiche emergenti e gli aspetti più attuali della progettazione contemporanea, caratterizzando così il proprio profilo professionale.

Questo spazio didattico – che verrà aggiornato, modificato e arricchito ogni anno adattandosi alle nuove opportunità che si potranno manifestare o prevedere  –  favorisce una formazione plurale, trasversale e interdisciplinare, che muove verso la formazione di figure professionali in grado di confrontarsi con la rapida evoluzione del mercato del lavoro.

Le dimensioni professionali del progetto

Il percorso formativo del corso di studio si conclude infine con un’immersione nel mondo del lavoro, delle professioni e delle specializzazioni disciplinari attraverso il tirocinio e l’elaborazione di un elaborato che consente allo studente di approfondire aspetti specifici del suo percorso formativo e di caratterizzare il suo profilo attraverso la scelta di uno specifico laboratorio di tesi disciplinare e interdisciplinare tra quelli offerti annualmente dal corso di studi.

 

AMMISSIONE

Per l’ammissione al Corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II grado o di altro titolo di studio equipollente conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Le conoscenze richieste per l’accesso sono, dunque, quelle acquisite nel percorso formativo proprio di qualunque scuola secondaria superiore.
Per l’anno accademico 2022/2023 il numero dei posti disponibili è fissato a 70 riservati a cittadini comunitari e non comunitari ai sensi dell’art. 26 L. 189/2002, di cui 10 riservati a cittadini non comunitari residenti all’estero, fra i quali 6 riservati ai cittadini cinesi.
La data di svolgimento della prova di selezione è il 27 Luglio 2022 e, per la copertura dei posti eventualmente disponibili ad esaurimento delle graduatorie di prima selezione, il 12 Settembre (erogato nella modalità @casa). Il numero di posti eventualmente rimasti vacanti dopo la prima prova di selezione verrà reso noto entro il 29 agosto 2022 nella sezione del sito istituzionale https: //www.uniss.it/numeroprogrammato rise1vata alla presente procedura.
Gli eventuali posti vacanti, in caso di esaurimento delle graduatorie, a seguito dello svolgimento delle prove di selezione, saranno messi a disposizione di coloro che abbiano effettuato la prova per l'accesso ai corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di architetto, per l'anno accademico 2022/2023, in altre sedi universitarie e ivi non abbiano trovato accesso per esaurimento dei posti disponibili. Le richieste sono accolte entro il 1 ottobre, in ordine di punteggio, fino a esaurimento dei posti disponibili.

ACCESSO A CORSI DI LAUREA MAGISTRALE E SBOCCHI PROFESSIONALI

La laurea in Scienze dell’architettura e del progetto consente di accedere alle lauree magistrali in architettura, oltre che a master universitari di primo livello.

Il conseguimento del titolo triennale permette altresì al laureato di sostenere l’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione e, previo superamento dello stesso, l’iscrizione all’Ordine professionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (sezione B dell’albo).

A seguito dell’iscrizione all’Ordine, i laureati trovano la loro collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici, imprese pubbliche o private, studi di architettura e ingegneria. L’architetto junior potrà essere integrato in diversi ruoli, fra cui: quello di progettazione e gestione del processo di affidamento dei lavori; o quello di funzionario addetto all’istruzione dei processi legati al controllo del territorio dal punto di vista dell’attività edilizia. Un ulteriore sbocco occupazionale dell’architetto junior consiste nel prestare la propria opera presso società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi.

APPROVAZIONE ATTI E GRADUATORIA

I candidati utilmente collocati in graduatoria dovranno provvedere all'immatricolazione a partire dal 1° agosto 2022 ed entro le ore 12.00 del 8 Agosto 2022, pena la decadenza dal diritto di iscrizione, seguendo le istruzioni che saranno pubblicate successivamente sul sito www.uniss.it nella sezione Immatricolazioni. 

 

ARCHIVIO 21-22