VILLARD: 28. ET Workshop. Beyond underground 12 October 2026 Apertura iscrizioni per la partecipazione al seminario itinerante Villard: 28Referenti - Samanta Bartocci e Laura Pujia | DADU, Università degli Studi di SassariChe cos’è Villard?Dal 1999, Villard è un seminario itinerante di progettazione architettonica, a cadenza d’anno accademico, che vede oggi coinvolte, in collaborazione con istituzioni culturali ed enti locali, una selezionata gamma di università, italiane ed estere: le scuole di architettura di Alghero, Ascoli Piceno, Cagliari, Genova, Mantova, Milano, Napoli, Palermo, Parigi, Patrasso, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia e la scuola di ingegneria di Ancona.Il seminario accoglie fino a 10 studenti per ciascuna scuola partecipante, selezionati in base a criteri di merito. Il programma prevede la messa a punto di un progetto a tema, che in genere è proposto da amministrazioni comunali o enti analoghi, comunque legati alle realtà territoriali. Il tema viene presentato all’inizio del seminario e sviluppato nel corso delle diverse tappe.Il viaggio costituisce la struttura portante del seminario, quale strumento di conoscenza delle città ove il seminario sosta. Durante ogni tappa, con l’apporto dei docenti delle facoltà partecipanti, si tengono incontri, lezioni, conferenze, visite guidate e mostre. Ciascuna tappa dura 3-4 giorni. Il lavoro di progettazione viene svolto principalmente negli orari che le singole sedi dedicano al workshop. L’itineranza del seminario fa sì che gli studenti entrino in contatto con luoghi fisici e culturali diversi, incrociando esperienze e conoscenze con docenti e studenti di altre sedi.Il seminario si conclude con un evento finale: la mostra, con la presentazione e premiazione dei progetti migliori. Quale strumento duraturo di memoria e condivisione, viene poi dato alle stampe un catalogo, con i lavori degli studenti e gli apporti critici raccolti durante tutto il seminario. Il tema Villard:28 ET WORKSHOP | beyond underground è il tema di Villard:28 che intende avviare una riflessione progettuale volta ad indagare i paesaggi della conoscenza generati dalle infrastrutture di ricerca scientifica e il loro impatto sul territorio. La costruzione di un "nuovo habitat del sapere" prende forma attraverso l'interazione tra spazi ipogei e superfici abitate, tra esigenze tecnico-scientifiche e aspirazioni delle comunità locali.In questo senso, Beyond Underground non è soltanto un titolo evocativo, ma un invito a superare la dicotomia tra infrastruttura e contesto, tra scienza e società, proponendo architetture radicate nella memoria e capaci di attivare futuri possibili.La proposta assume come tema e obiettivo la ricerca di nuove idee, soluzioni e proposte per la sistemazione architettonica e paesaggistica del sito minerario dismesso di Sos Enattos, nel territorio di Lula in Sardegna, candidato a ospitare l'Einstein Telescope (ET), uno dei principali progetti di ricerca europei con impatto scientifico di livello globale per la realizzazione di un rivelatore di onde gravitazionali di terza generazione più avanzato al mondo.ET sarà in grado di osservare un volume di universo almeno mille volte maggiore rispetto agli attuali interferometri di seconda generazione, tramite cui è stato possibile osservare per la prima volta, nel 2015, le onde gravitazionali, teorizzate cento anni prima da Albert Einstein, mediante la costruzione di una grande infrastruttura sotterranea tra i 100 e i 500 metri di profondità.A questa realizzazione, corrisponderà la costruzione di un vasto sistema di strutture accessorie di superficie: centri di ricerca, laboratori, spazi di divulgazione e luoghi di accoglienza per ricercatori e visitatori che raggiungeranno la Sardegna da tutto il mondo. Coinvolgendo territori complessi e caratterizzati dalla ricca presenza di valori identitari, posti al centro di profonde trasformazioni, nel sottosuolo e in superficie, dove un paesaggio fortemente stratificato si troverà in dialogo con l'innovazione, tra il visibile e l'invisibile, tra ricerca scientifica e comunità. Le tappe Villard:28 29-30-31 ottobre 2026 | Cagliari, Nuoro, Lula a cura dell’Università degli Studi di Cagliari10-11-13 dicembre 2026 | Roma, Frascati a cura dell’Università di Roma Tremarzo 2027 | Ancona a cura dell’Università Politecnica delle Marcheaprile 2027 | Mantova a cura del Politecnico di Milanomaggio 2027 | Madrid a cura della Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Madridgiugno 2027 | Cagliari, Nuoro, Lula a cura dell’Università degli Studi di Cagliari Come si partecipa? Possono partecipare alla selezione per Villard 28 gli studenti iscritti al corso di laurea in scienze dell’architettura L-17 e Corso di Laurea Magistrale in architettura LM-4.Saranno selezionati max 10 studenti attraverso una iscrizione che prevede la consegna di un portfolio sintetico contenente una selezione di immagini relative a tre esami di progettazione da spedire via email.Ogni studente interessato a partecipare dovrà far pervenire entro le ore 13.00 del 14 ottobre 2026 il documento in formato pdf (max. 25 mb). Il materiale pdf andrà inviato ai seguenti indirizzi email:lpujia@uniss.it;sbartocci@uniss.it;lcabras@uniss.itGli studenti che presenteranno domanda di iscrizione saranno convocati per il primo incontro il 14 ottobre 2026 alle ore 13.00 presso l'Asilo Sella, Aula De Villa (A2b), secondo piano.La partecipazione al seminario darà diritto al riconoscimento di crediti formativi universitari (CFU), previa richiesta da parte degli studenti iscritti. Locandina Locandina Villard:28 DADU