Riuso adattivo del costruito storico nelle aree interne

Foto di Orani dall'altro

A Orani due giornate di studio tra rilievo sul campo e confronto scientifico

Orani, 29 e 30 ottobre 2026

Il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell'Università di Sassari, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Orani, promuove il 29 e 30 ottobre 2026 due giornate di studio dedicate al “Riuso adattivo del costruito storico nelle aree interne. Cultura, materiali e saperi locali". L'iniziativa, articolata in un workshop e in un seminario, rientra nelle attività previste dalla convenzione stipulata tra il Comune di Orani e il Dipartimento. I responsabili scientifici sono il prof. Antonello Monsù Scolaro e la dott.ssa Katia Gasparini.

Il Workshop: rilievo e conoscenza diretta del centro storico - 29 ottobre 2026

La prima giornata, dedicata al workshop, vedrà impegnati sul campo oltre 100 studenti del corso di laurea in Scienze dell'Architettura e del Progetto, iscritti ai corsi di Tecnologia dell'Architettura. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Orani, Marco Ziranu, e la presentazione dell'iniziativa da parte dell'Assessora alla Cultura, Mariaelisa Marongiu, sono previsti due interventi introduttivi:

  • G. Frau (SABAP di Sassari e Nuoro) sul delicato equilibrio tra tutela e valorizzazione nei contesti storici;
  • S. Piras (ANAB Sardegna) su edifici e materiali locali, tra natura e clima come orientamento per una riqualificazione sostenibile.

Seguiranno le attività di rilievo e di conoscenza diretta del centro storico di Orani, che permetteranno agli studenti di confrontarsi concretamente con il patrimonio edilizio tradizionale, i suoi materiali e le sue tecniche costruttive.

ll Seminario: istituzioni e accademia a confronto - 30 ottobre 2026

Momento centrale della due giorni sarà il seminario di venerdì 30 ottobre (dalle ore 15:00 alle 19:00), intitolato «Ri-abitare i luoghi: conservare, rigenerare e valorizzare il costruito tradizionale»

I lavori, aperti dai saluti istituzionali del Sindaco di Orani, Marco Ziranu, del Presidente della SITdA, prof. Fabrizio Tucci, e del Presidente dell’Ordine APPC di Nuoro, vedranno la partecipazione di prestigiosi relatori del panorama accademico e istituzionale:

  • Francesco Spanedda, Assessore agli Enti Locali, Finanze e Urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna;
  • Docenti e ricercatori di primo piano provenienti da autorevoli atenei nazionali: Sapienza Università di Roma (prof.ssa Alessandra Battisti, prof. Fabrizio Tucci), Università di Bologna (prof. Ernesto Antonini, prof. Jacopo Gaspari, dott.ssa Lia Marchi), Politecnico di Milano (prof. Alessio Battistella) e Università degli Studi di Sassari (prof. Bruno Billeci, dott.ssa Maria Dessì, prof.ssa Romina Deriu);
  • Esperti del settore professionale, della tutela e dello sviluppo sostenibile, con contributi della SABAP di Sassari e Nuoro, di ANAB Sardegna e Strategic Management Partners.

L’incontro si concluderà con una tavola rotonda moderata dal prof. Antonello Monsù Scolaro e le conclusioni a cura del prof. Fabrizio Tucci.

Informazioni

Le due giornate vogliono promuovere la rigenerazione del patrimonio tradizionale attraverso il dialogo tra ricerca, istituzioni e comunità locali, esplorando il ruolo dei materiali locali, della tutela, dell'innovazione e dei saperi delle comunità come leve per ri-abitare i luoghi e generare nuove opportunità di sviluppo sostenibile nelle aree interne.

L'evento è realizzato con il patrocinio della SITdA – Società Italiana della Tecnologia dell'Architettura, dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Nuoro e della Federazione degli Ordini degli Architetti della Sardegna. 

Il seminario prevede l'accreditamento di 4 CFP a cura dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Nuoro.

Quando: 
29 e 30 ottobre 2026 

Dove: 
Centro Convegni, località Istolo, Orani (NU) 

Organizzazione: 
Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con il Comune di Orani

Segreteria organizzativa: 
Antonello Monsù Scolaro, Katia Gasparini, Pietro Brancazzu, Maurizio Zichi