Progetto grafico e visivo Docente responsabile: Michele Valentino 1 CFR, 5 ore - I semestre e II semestreIl corso tratterà tematiche relative al pensiero e all'apprendimento grafico; disegno, geometria e storia della rappresentazione; modellazione digitale, realtà virtuale e aumentata, gaming; linguaggi grafici, scrittura e lettering; visualizzazione dei dati e infografica; immagine animata come linguaggio di comunicazione per il patrimonio culturale, la divulgazione scientifica e la comunicazione sociale.Docenti invitatiCaterina Palestini | Università degli Studi Gabriele D'annunzio - Chieti/Pescara, ItalyDaniele Villa | Politecnico di Milano, ItalyFrancesco Bergamo | Università IUAV di Venezia, ItalyOrario29/01/2026 dalle 09:30-10:30aprile 2026 tbaAula29/01/2026 Complesso di Santa Chiara, Aula Badas | S2a Eredità grafiche negli archivi di architettura. Riflessioni sul caso Zanini Caterina Palestini | Università “Gabriele d’Annunzio”, Coordinatrice della Commissione Archivi UIDComplesso di Santa Chiara, Aula Badas | S2a 29 Gennaio 2026 dalle 09:30-10:30La lezione affronta il tema della tutela e valorizzazione dei disegni di architettura, interrogandosi sul ruolo che il digitale può assumere nella trasmissione di questo patrimonio. La riflessione si concentra sulla costruzione di un modello innovativo di conservazione digitale, capace di coniugare standardizzazione e flessibilità e di rendere il dato grafico architettonico accessibile, interrogabile e riusabile.La lezione presenta inoltre le prospettive offerte dalla progettazione di piattaforme online dedicate, orientate alla consultazione e all’interazione multimodale, pensate per adattarsi a contenuti, pubblici e contesti d’uso differenti, trasformando l’archivio in uno spazio dinamico di conoscenza e ricerca.Caterina PalestiniCaterina Palestini è Professore Ordinario di Disegno dell’Architettura (ICAR/17) presso il Dipartimento di Architettura di Pescara dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio”. Laureata con lode in Architettura a Pescara, è iscritta all’Ordine degli Architetti della stessa città e ha conseguito il dottorato di ricerca in Rilievo e Rappresentazione del Costruito presso l’Università di Roma “La Sapienza”.Dopo l’esperienza come Professore Associato all’Università di Firenze, ha proseguito la carriera accademica all’Università “G. d’Annunzio”, dove dal 2021 è in ruolo come ordinario. La sua attività scientifica si concentra sui temi della rappresentazione per il progetto e per l’analisi del costruito, con ricerche che spaziano dall’architettura al contesto urbano e territoriale. È stata relatrice in numerosi convegni nazionali e internazionali e ha preso parte a programmi di mobilità e formazione, tra cui Erasmus Plus e Summer School.Accanto alla didattica, svolge un’intensa attività istituzionale e scientifica: è stata componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, membro del Comitato Tecnico Scientifico e della Giunta dell’UID – Unione Italiana Disegno, e partecipa a comitati scientifici di convegni. Attualmente è titolare di corsi di rilievo e rappresentazione nei corsi di Architettura e Ingegneria delle Costruzioni ed è membro del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Science and Technology for Sustainable Development. Epistemologies, Representation and Design in the Age of Intelligent Machines Francesco Bergamo | Università Iuav di Venezia18 maggio 2026 dalle 11:00 alle 13:00Aula Scano, Complesso di Santa Chiara, Bastioni PigafettaCodice e link Microsoft Teams: 3vm8oif – Link: https://bit.ly/3OK3OrBNel contesto delle trasformazioni indotte dalle tecnologie computazionali avanzate, il contributo indaga il rapporto tra epistemologie, osservazione, esperienza, rappresentazione e progetto, interpretato come processo sempre meno autoriale e sempre più distribuito, in cui agenti umani e non umani partecipano alla costruzione del significato all’interno di sistemi complessi. Ripercorrendo le genealogie degli strumenti e dei sistemi digitali per la rappresentazione e la progettazione, è possibile esplorarne i confini e le potenzialità, evidenziandone criticità legate all’opacità algoritmica e alla difficoltà di trasformare l’abbondanza di dati in conoscenza interpretativa e applicabile alle scelte progettuali. Ne deriva una messa in discussione delle logiche deterministiche e delle pretese di oggettività, che invita ad attivare modalità ecologiche di osservazione, di rappresentazione e di progetto ancora in larga parte inesplorate, che possono però fondarsi sulle innovazioni metodologiche portare dai sound studies a partire dalla metà del secolo scorso.Il contributo propone dunque un ripensamento del progetto come pratica esplorativa e critica, orientata a confrontarsi con l’incertezza e la complessità.Francesco Bergamo è Professore Associato presso Università Iuav di Venezia, dove si occupa di rappresentazione, nuove tecnologie e cultura del progetto. Ha conseguito il dottorato in Scienze del Design nel 2013 con una ricerca sull’estetica ecologica dell’interazione. I suoi studi esplorano teorie e metodi della rappresentazione tra architettura, design, arti visive, musica ed ecologia del suono, con un approccio interdisciplinare. From AI Rhetoric to Critical Digital Practice Daniele Villa | Politecnico di Milano19 maggio 2026 dalle 11:00 alle 13:00Aula Scano, Complesso di Santa Chiara, Bastioni Pigafetta, AlgheroCodice e link Microsoft Teams: 3vm8oif – Link: https://bit.ly/3QdBe2jLa crescente integrazione dell’intelligenza artificiale nei campi dell’architettura e dell’urbanistica sta ridefinendo le pratiche progettuali, i modelli epistemologici e le competenze disciplinari. Tuttavia, tale trasformazione è spesso accompagnata da narrazioni semplificate che rappresentano l’AI come strumento neutrale e oggettivo, oscurandone le implicazioni critiche.Il contributo propone una rilettura teorica e operativa di queste dinamiche, interrogando il ruolo dei dati, l’opacità dei sistemi algoritmici e il rapporto tra automazione e decisione progettuale. Viene messo in discussione il paradigma della presunta oggettività quantitativa, evidenziando la necessità di reintegrare dimensioni qualitative, interpretative e situate nei processi di progetto.Si delinea quindi un approccio basato su pratiche ibride analogico-digitali, in cui l’intelligenza artificiale è intesa come dispositivo dialogico e adattivo, capace di riattivare il ruolo critico, creativo e riflessivo del progettista.Daniele Villa è Professore Associato al Politecnico di Milano, esperto di rappresentazione architettonica e pianificazione urbana. Con oltre quindici anni di esperienza nella ricerca, si occupa di cultura visiva, innovazione digitale e valorizzazione del patrimonio. È coinvolto in progetti internazionali su smart city, realtà aumentata e paesaggi culturali, contribuendo allo sviluppo di approcci interdisciplinari tra tecnologia, territorio e conoscenza. Browse Corso di avviamento alla ricerca scientifica AA 2025-26 Architettura e studi urbani in un contesto culturale Architettura, ecologia e sostenibilità Ambiente naturale e cambiamenti climatici Architettura e ontologia Epistemologia generale dell'architettura Progetto grafico e visivo Studi Urbani, Territorio e Abitare Architettura e processi di apprendimento La dimensione storica dell'architettura e dell'ambiente Pianificazione partecipativa nel contesto del rischio Geologia e ambiente umano Strutture e modellazione matematica in architettura Eventi A a.a. 2025-2026 Eventi B a.a. 2025-2026